L’impatto della disintermediazione informativa nei processi di formazione dell’opinione pubblica. Quale (problematica) prospettiva nella “democrazia della comunicazione”

Abstract

Le Costituzioni delle democrazie occidentali, e tra queste anche quella italiana, affidano, come è noto, alle formazioni intermedie un ruolo centrale nello sviluppo della personalità dei singoli individui ma anche nella valorizzazione del pluralismo sociale, politico e culturale presente nella società. Tale compito viene riconosciuto anche ai partiti politici, ai quali viene chiesto non solo di selezionare e formare il ceto politico ma anche, anzi soprattutto, di essere la sede della maturazione di idee, opinioni, programmi, utili a consentire ai cittadini una consapevole partecipazione alla determinazione della politica nazionale (ma anche regionale, locale e, a livello sovranazionale, europea).

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