Giovanni Agrusti
Articoli pubblicati
Allucinazioni dell’IA e difese giudiziali al banco di prova della lite temeraria
- pubblicato nell'edizione 2025
Giovanni Agrusti affronta in questo articolo un argomento di grave attualità, ossia la responsabilità civile e penale dei professionisti per l’utilizzo poco corretto delle interrogazioni fatte a chat gpt. In particolare, ad un legale è stata contestata la lite temeraria per aver mosso un’azione giudiziaria sulla scorta delle risultanze dell’intelligenza artificiale che non aveva avuto la premura di riscontrare con la necessaria professionalità. Le cosiddette allucinazioni da intelligenza artificiale determinano, quindi, una responsabilità da parte del professionista che reclama il riconoscimento delle ragioni giuridiche del proprio assistito sulla scorta di risultati non adeguatamente verificati.
Rassegna di giurisprudenza commentata
- pubblicato nell'edizione Numero 3 del 2023
Il Tribunale di Milano con la sentenza 15 febbraio 2023, n. 1208 ha stabilito che l’hosting provider è responsabile qualora non rimuova immediatamente contenuti illeciti sia nell’ipotesi in cui sia a conoscenza del fatto che in quella in cui avrebbe potuto constatare la medesima illeceità con il grado di diligenza di un operatore professionale.
Rassegna di giurisprudenza commentata
- pubblicato nell'edizione Numero 2 del 2023
Nella rassegna vengono analizzate due interessanti sentenze. La Corte di cassazione con la sentenza n. 6116 del 1° marzo 2023 è intervenuta in merito al diritto all’oblio. In particolare, ha ritenuto che la mancata rimozione, o anche l’aggiornamento, della notizia di un procedimento giudiziario determina responsabilità per il giornale. In tale prospettiva, la rimozione dell’articolo avvenuta a seguito dell’istanza del soggetto coinvolto dalla vicenda giudiziaria non modifica il pregiudizio derivato dalla presenza per circa 10 anni di una notizia non aggiornata sul sito web del giornale.
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